La straordinaria efficacia della Riflessologia Psicosomatica risiede nella fusione fra una metodologia di lavoro sul piede di millenaria tradizione (i primi riflessologi sono stati gli egiziani) e una concezione del corpo-mente che trae origine dalla Legge dei 5 Elementi della Medicina Tradizionale Cinese e che si è sviluppata poi anche in Occidente, grazie al contributo di eminenti studiosi, medici, scienziati.
Il trattamento in Riflessologia Psicosomatica consiste anzitutto in una valutazione del piede dal punto di vista delle zone riflesse in esso contenute, per comprendere il livello energetico della persona, in ogni sua sfaccettatura. Dopo la valutazione, si passa al trattamento delle zone che richiedono una stimolazione, oppure una sedazione, a seconda che la persona manifesti una situazione di "calo" energetico, oppure di "eccesso".
A tutto questo, è accompagnata la spiegazione del motivo per cui, dal punto di vista energetico e psicosomatico, la persona vive la sua condizione attuale di disagio.
Dopo il trattamento del piede, è la volta del corpo, anch'esso disseminato di zone riflesse, la cui conoscenza è indispensabile per comprenderne il linguaggio, ed il suo richiamo di aiuto.
Le tecniche che si utilizzano per lavorare il corpo e i suoi disagi, sono le più variegate, alcune mutuate dalla millenaria tradizione orientale, altre frutto della più moderna ricerca occidentale. Di seguito, troverete una esauriente panoramica delle tecniche utilizzabili durante il trattamento.